La “hall of fame” della pallavolo femminile italiana

Per i 70 anni dalla sua nascita, la Federazione Italiana Pallavolo ha istituito una commissione composta dagli esperti, atleti, tecnici e dirigenti più rappresentativi di questa disciplina per scegliere i pallavolisti da far entrare nell’Olimpo del mondo della Pallavolo.

Ovviamente le tre candidate femminili del 2016 erano:

Darina Mifkova

Nata a Praga il 24 maggio 1974, Darina ha collezionato 283 presenze in maglia azzurra, esordendo in occasione della partita disputatasi ad Apeldoorn tra Italia e Russia. Darina ha sempre vissuto in Italia, iniziando a giocare a pallavolo da molto giovane seguendo l’esempio della madre. Ha raggiunto l’apice della carriera a livello di club quando si è trasferita al Volley Bergamo, dove ha vinto quattro scudetti, tre Coppe Italia e due Coppe dei Campioni. Con la Nazionale negli anni 2001-2002 Darina ha conquistato prima la medaglia d’argento al Campionato Europeo e dopo quella d’oro al Campionato Mondiale in Germania; con la nazionale azzurra ha conquistato anche un argento al World Grand Prix nel 2004.

Elisa Togut

Nata a Gorizia (Friuli-Venezia Giulia), l’ex pallavolista di quasi due metri d’altezza conclude la propria carriera con la Pallavolo Pinerolo nella stagione 2013/14. Dal 1994 ha giocato in diverse società, tra le quali Modena, Busto Arsizio, Jesi e Perugia, vincendo una Supercoppa italiana, una Coppa delle Coppe e una Coppa CEV.

Campione del mondo in Germania nel 2002, ha totalizzato ben 305 presenze in Nazionale, dal 1999 al 2006. Nei campionati europei si è classificata seconda nel 2001 e nel 2005 e terza nel 1999.

Manuela Benelli

Passata alla storia per il carisma, l’intelligenza tattica e la precisione chirurgica del palleggio, Manuela è nata a Ravenna il 10 marzo 1963. Per la squadra della sua città ha vinto una storica serie di undici scudetti consecutivi (dal 1980-81 al 1990-91). Manuela ha vinto 6 Coppe Italia, 1 Mondiale per Club e 2 Coppe dei Campioni.

325 volte in maglia azzurra, vinse nel 1989 la medaglia di bronzo ai Campionati Europei di Stoccarda in Germania.